Scrambler Ducati food factory: un ristorante marchiato Ducati!
Tra le più interessanti destinazioni culinarie per gli amanti delle moto ci sono i ristoranti Scrambler Ducati Food Factory, che uniscono la passione per le due ruote a quella per la buona tavola. Il format di ristorazione è presente con due locali a Bologna, uno in via Stalingrado e l’altro in via d’Azeglio. All’interno dei food factory c’è anche uno spazio dedicato al merchandising che mette a disposizione dei ducatisti un ampio assortimento di abbigliamento e accessori targati Ducati.
Scrambler Ducati: dalle moto al cibo
Scrambler Ducati Food Factory è il nome della catena di ristoranti lanciata dalla casa motociclistica di Borgo Panigale dove l’eccellenza della cucina emiliano-romagnola sposa la perfezione in campo dei motori. I nuovi concept store Ducati dedicati alla food experience sono nati dalla collaborazione tra Ducati e Sviluppi Urbani, una realtà costituita da società specializzate in diverse aree di intervento, tra cui la consulenza retail nel settore food e beverage.
L’interesse della Ducati per il food era già emerso con il lancio dell’app The Taste of Joy, una guida per esplorare l’Italia su due ruote alla ricerca della buona cucina. L’idea è quella di sperimentare attraverso il cibo gli stessi valori positivi della Land of Joy, cominciando proprio da Bologna, città d’origine della storica casa e terra legata tanto ai motori quanto alla grande cucina. Ducati sta investendo molto per costruire intorno allo Scrambler un’immagine che leghi gli appassionati al marchio in maniera indissolubile. La casa bolognese non è nuova a questo tipo di iniziative: è già scesa in pista con due Caffè Ducati, uno a Roma e l’altro a Seoul.
Il primo ristorante Ducati all’interno di un ex canapificio
Nella città delle due Torri, in via Stalingrado 27, incontriamo il primo Scrambler Ducati Food Factory, che ha sancito il debutto della Casa di Borgo Panigale nel settore della ristorazione. Qui un vecchio canapificio della metà del secolo scorso è stato ristrutturato per ospitare un ristorante con 130 coperti. Il locale sorge in una zona che un tempo rappresentava il fiore all’occhiello della produzione meccanica italiana.
Ad accogliere i biker un ambiente inedito, giovane e informale, ma molto curato nei dettagli che mixa tradizione gastronomica e fascino motoristico. Negli oltre 500 metri quadri allestiti in via Stalingrado si incontrano stile industriale e design motociclistico: soffitti alti, arredi realizzati in acciaio “arrugginito”, serbatoi colorati e moto Ducati esposte, in particolare il nuovo Scrambler.
Il pavimento e le parte in grigio cemento richiamano il mondo del motociclismo e della vita on the road. Per chi ama la convivialità, in una delle sale troneggia un enorme tavolo per gruppi numerosi, ideale per pranzi di lavoro o feste private. La notevole altezza dei soffitti ha permesso di creare un ampio soppalco dotato di grande schermo che con la sua capienza di 30 posti è perfetto per ospitare eventi e meeting riservati. Da sottolineare anche il fatto che il locale è aperto sette giorni su sette.
Oltre ad essere una pizzeria “gourmet light” e un bistrot che propone i primi della tradizione bolognese, lo Scrambler Ducati Food Factory di via Stalingrado è anche un punto vendita di gadget targati Ducati.
Il menu dello Scrambler Ducati Food Factory
Allo Scrambler Ducati Food Factory situato nella strada della Fiera l’evocativo e accogliente stile metropolitano incornicia escursioni di gusto a base di pizza e proposte ricercate che includono i primi della tradizione bolognese. Il menu, semplice ma curato, rende omaggio alla cucina locale che viene valorizzata mediante l’utilizzo di ingredienti genuini e la scelta dei migliori partner e fornitori emiliano-romagnoli. Tra i punti di forza figurano la pasta fresca artigianale declinata nei formati più tradizionali (tortellini, tortelloni, lasagne, gramigna e tagliatelle) e le piadine con impasto fatto in casa.
Per quanto riguarda le pizze, la fattoria del cibo di Scrambler Ducati porta avanti un discorso di qualità e racconto del territorio. La pizza è croccante e altamente digeribile grazie alla biga, un preimpasto grezzo di lievito, acqua e farina. Per il topping vengono utilizzate materie prime che costituiscono eccellenze gastronomiche italiane. La proposta è molto variegata e include anche le pizze alla pala, per minimo due persone, sulle quali è possibile inserire fino a due gusti diversi. Qualunque formato di pizza si scelga, la parola d’ordine è customizzazione: i clienti possono personalizzare la propria pizza aggiungendo ingredienti extra.
Il secondo Scrambler Ducati Food Factory
Dopo il primo concept ristorativo situato in via Stalingrado, da circa tre anni ha aperto i battenti una seconda Food Factory in via d’Azeglio 34A, nel salotto buono di Bologna, che si affaccia sulla suggestiva Corte Galluzzi. La nuova realtà gastronomica firmata Scrambler Ducati offre una commistione tra i capisaldi della cucina emiliano-romagnolo e il mondo del motociclismo.
Il locale sorge all’interno di una torre del XIII secolo e si contraddistingue per un design retrò ed elegante, con elementi d’arredo ispirati al mito Ducati.
Il concept ristorativo in via d’Azeglio è concepito per accogliere i clienti in tutti i momenti della giornata: dalla colazione all’aperitivo, dal pranzo alla cena fino al drink serale. Qui si assaporano piatti autentici della tradizione italiana e americana. La freschezza e la qualità degli ingredienti, reperiti con attenzione dai migliori fornitori della zona, sono i pilastri della proposta gastronomica dello Scrambler Ducati Food Factory.
Quasi a riflettere il carattere giovane e creativo degli appassionati della Scrambler Ducati, l’apparente sobrietà della carta, che è un viaggio nella tradizione gastronomica emiliano-romagnola, lascia spazio allo spirito USA, proponendo hamburger di manzo, costolette e salsa barbecue. Ampia l’offerta di taglieri con i migliori salumi e formaggi della tradizione emiliana. Un posto d’onore è riservato alla pizza, fragrante e digeribile, servita sia tonda che alla pala in abbinamento a un’ampia selezione di birre artigianali. Per quanto riguarda i topping, in carta troneggiano sia abbinamenti classici che creativi, con in più la possibilità di personalizzare la propria pizza con ingredienti a piacere.
